Verso l’adeguamento della Legge n. 59/94: tra liberalizzazione delle professioni e specificità delle competenze

[quote align=”center”]Pubblichiamo la relazione dell’Avv. Daniele Pisanello, al convegno “Tecnologi Alimentari a 20 anni dalla Legge istitutiva, Garantire competenze e formazione per fare Ordine nelle professioni”, Roma, La Sapienza, 4 giugno 2014.[/quote] Il 22 dicembre 1994 la 9° Commissione permanente (Agricoltura) della XI Legislatura approvava, in sede deliberante, l’ordinamento della professionale del tecnologo alimentare, Legge … Continued

[quote align=”center”]Pubblichiamo la relazione dell’Avv. Daniele Pisanello, al convegno “Tecnologi Alimentari a 20 anni dalla Legge istitutiva, Garantire competenze e formazione per fare Ordine nelle professioni”, Roma, La Sapienza, 4 giugno 2014.[/quote]

Il 22 dicembre 1994 la 9° Commissione permanente (Agricoltura) della XI Legislatura approvava, in sede deliberante, l’ordinamento della professionale del tecnologo alimentare, Legge n. 59 del 18 gennaio 1994, faticoso frutto della proposta di legge a firma dei deputati Salerno, Fellissari, Colucci e Mazzola del 23 settembre 1992. Si concludeva così un percorso di riflessione che sin dal 1984 aveva interessato il Parlamento (sempre per iniziativa del deputato Salerno) e che, solo quasi dieci anni più tardi, sarebbe stato coronato da successo.

L’esigenza alla base della Legge n. 59 era quella di sopperire alla “accertata situazione di carenza di quadri tecnico-scientifici con specifica preparazione nel settore alimentare” anche al fine di “adeguare il nostro Paese alle più avanzate strutture esistenti negli altri paesi europei” (Prop. di Legge N. 1598).

Fondamentale, nell’affermazione di tale abbisogna, fu certamente l’istituzione, nel 1964, presso l’Università di Milano, facoltà di agraria, del primo curriculum di studi quinquennale di specialisti in scienza e tecnologia degli alimenti. Tale percorso di studio trovava la sua specificità rispetto ai corsi di studio già esistenti, nella riunione di competenze di natura biologica e biochimica, di chimica e tecnologia, secondo un criterio di omogeneità e di coordinamento interdisciplinare. Leggi di più>>

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