Se è BIO per la UE, è BIO anche per gli USA?

Marketing & normativa VQ novembre 2012 Dott. Claudio Fabris* [quote align=”center”]Nonostante la UE e gli USA abbiano stabilito sulla carta regole di equivalenza per i prodotti biologici, per il vino BIO le cose non sono né chiare né semplici[/quote] La recente disposizione di equivalenza tra Usa e Ue relativa ai prodotti biologici permette dallo scorso … Continued

Marketing & normativa

VQ novembre 2012

Dott. Claudio Fabris*

[quote align=”center”]Nonostante la UE e gli USA abbiano stabilito sulla carta regole di equivalenza per i prodotti biologici, per il vino BIO le cose non sono né chiare né semplici[/quote]

La recente disposizione di equivalenza tra Usa e Ue relativa ai prodotti biologici permette dallo scorso 1 Giugno di commercializzare nei reciproci mercati prodotti bio senza la necessità della duplice certifi cazione. L’equivalenza è disposta, in ambito Europeo, dal Reg. CE 126/2012 e, negli Usa, da una comunicazione di Usda, entrambi datati Febbraio, con applicabilità dallo scorso 1 Giugno. L’accordo di equivalenza costituisce un importante traguardo verso l’armonizzazione degli standard e dei regolamenti in materia, favorisce lo scambio tra i due blocchi e sicuramente semplifi ca la vita ai produttori, ai trasformatori e ai distributori di prodotti biologici che, prima di tale data, erano costretti alla duplice certifi cazione (quella Europea a fronte del Reg. CE 834/2007 e quella Usda Nop), con le conseguenti problematiche e i costi aggiuntivi. Leggendo la disposizione di equivalenza stabilita oltreoceano, ovvero quanto ha stabilito Usda relativamente ai prodotti Europei destinati al mercato Usa, le cose sembrano piuttosto chiare e semplici. Leggi di più >>

*Agronomo, Almater S.r.l., Cittadella (PD)

download-pdf

Scarica la pubblicazione in pdf >>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *