PRODOTTI FITOSANITARI NEGLI ALIMENTI: Sintesi del Ce.I.R.S.A. dei controlli ufficiali.

In ambito di analisi del rischio è importante essere aggiornati sulle sostanze maggiormente riscontrate in referenze di origine vegetale.

Il Ce.I.R.S.A. (Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare – Regione Piemonte) ha pubblicato un’utile sintesi del report del Ministero della Salute sugli esiti del campionamento relativi ai residui di prodotti fitosanitari negli alimenti in Italia per l’anno 2018.

In particolare è interessante notare le categorie di alimenti con il maggior numero di non conformità:

In generale, tra le sostanze presenti nei campioni ma ancora rientranti nei limiti, le più riscontrate sono state:

  • Boscalid e imazalil nella frutta;
  • Boscalid e imidacloprid negli ortaggi;
  • Pirimiphos-methyl e piperonyl butoxide nei cereali (le sostanze maggiormente rilevate anche oltre i limiti);
  • Chlorpyrifos e cypermethrin nell’olio;
  • Metalaxyl e dimethomorph nel vino;
  • Pirimiphos methyl Imidacloprid e Clothianidin in “altri prodotti”.

Le sostanze attive maggiormente frequenti nei campioni irregolari risultano dimethoato e chlorpirifos nella frutta, benzaconio cloruro e chlormequat negli ortaggi, tryciclazole e acetamiprid nei cereali e la nicotina nella categoria “altri prodotti”. Per i prodotti baby food non sono stati rilevati residui.

Per un approfondimento completo è indispensabile naturalmente lo studio del report ministeriale.

FONTE: Sintesi Ce.I.R.S.A.

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