Preimballaggi: Controllo metrologico dei prodotti preconfezionati

Preimballaggi: Controllo metrologico dei prodotti preconfezionati

Sebbene la normativa in vigore abbia più di trent’anni ancora oggi all’interno della realtà del settore alimentare regna spesso la confusione e la disapplicazione. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito.

Per prodotto preconfezionato o preimballato o preimballaggio o prodotto alimentare in imballaggio preconfezionato si intende l’insieme di un prodotto e dell’imballaggio individuale nel quale tale prodotto è preconfezionato. Un prodotto è preconfezionato quando è contenuto in un imballaggio di qualsiasi tipo, chiuso in assenza dell’acquirente e preparato in modo che la quantità del prodotto in essa contenuta abbia un valore prefissato e non possa essere modificata senza aprire o alterare palesemente l’imballaggio stesso.

Tipologie di preimballaggi

Esistono due tipologie di preimballaggi: preimballaggi CEE; preimballaggi non CEE o anche detti nazionali. I primi, essendo disciplinati da leggi e decreti nazionali che recepiscono le relative direttive europee, hanno libera circolazione in tutto il territorio dell’Unione Europea. I secondi, essendo normati esclusivamente da provvedimenti nazionali, vedono il loro impiego solo a livello di territorio italiano.

 

Preimballaggi nazionali

La norma prevede che il contenuto effettivo sia: misurato e control- lato sotto la responsabilità di chi effettua il riempimento. Sia la misurazione che il controllo devono essere effettuati con strumenti di misura legali adatti alle operazioni. Il controllo può essere realizzato per campionamento. Nel caso di preimballaggi nazionali, un preimballaggio si considera misurato allorché – art. 8 ultimo comma del D.P.R. 391 del 26/05/1980 la realizzazione dei singoli preimballaggi è ottenuta manualmente con l’ausilio di uno strumento per pesare a funzionamento non automatico (richiede l’intervento di un operatore) legalmente approvato e provvisto di verifica periodica. In questo ca- so, verificando il 100% della produzione, non è richiesto il controllo statistico. I documenti, quando sussista l’obbligo di controlli statisti- ci, dovranno essere messi a disposizione degli organi preposti alla vigilanza (Camera di Commercio).

Preimballaggi CEE

Per quanto riguarda preimballaggi CEE, che prevedono l’utilizzo del simbolo “℮”, la norma prevede che il contenuto effettivo sia: misurato o controllato sotto la responsabilità di chi effettua il riempimento. Sia la misurazione che il controllo devono essere effettuati con strumenti di misura legali adatti alle operazioni. Quando il prodotto non viene misurato (esempio una macchina riempitrice non omologata) è fatto obbligo di procedere al controllo in modo che sia effettivamente garantito il valore del contenuto. Il controllo può essere realizzato per campionamento. I documenti di tali controlli dovranno essere messi a disposizione degli organi preposti alla vigilanza (Camera di Commercio).

 

 

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Pubblicato su MACCHINE ALIMENTARI

A cura di Dott. Alfredo Gris, Tecnologo Alimentare in Almater S.r.l.

 

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