Ossido di etilene: novità per gli additivi alimentari

Ossido di etilene: novità per gli additivi alimentari

Ecco le ultime novità sulle specifiche degli additivi alimentari legate all’ossido di etilene dopo l’entrata in vigore del Reg. 2022/1396

Che cos’è l’ossido di etilene?

A temperatura ambiente, l’ossido di etilene è un gas incolore, infiammabile e dall’odore dolce. Viene utilizzato principalmente per produrre prodotti chimici, tra cui l’antigelo e, in quantità minori, l’ossido di etilene viene utilizzato come pesticida e agente sterilizzante. La capacità dell’ossido di etilene di danneggiare il DNA lo rende un ottimo agente sterilizzante, ma è anche responsabile della sua attività cancerogena.

Nel 2020 è iniziato un repentino un aumento delle non conformità per la presenza di residui di ossido di etilene (in due anni  ci sono stati circa 830 casi notificati dal RASFF), sostanza utilizzata come fitosanitario nei semi di sesamo provenienti soprattutto dall’India. Il problema ha interessato anche prodotti trasformati contenenti i semi non conformi, altre spezie, integratori alimentari contenenti determinati additivi alimentari e gomma di guar, di xantano e di carruba da Asia e India.

 

Il 𝟭° 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2022/1396, che fissa specifiche degli 𝗮𝗱𝗱𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 presenti negli allegati II e III del Reg. (CE) n. 1333/2008 legate all’𝗼𝘀𝘀𝗶𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘁𝗶𝗹𝗲𝗻𝗲.

Il nuovo Regolamento:

– Sottolinea il 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 di utilizzo dell’ossido di etilene negli additivi alimentari a scopo di 𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲;

– Non ammette la presenza di residui di ossido di etilene (di ossido di etilene + 2-cloro-etanolo) superiori a 𝟬,𝟭 𝗺𝗴/𝗸𝗴, indipendentemente dalla loro origine, negli additivi alimentari elencati negli allegati II e III del Reg. 1333/2008 (miscele di additivi alimentari comprese);

– Elimina il requisito di 𝗽𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 legata all’ossido di etilene, per i seguenti additivi: E431 stearato di poliossietilene, E432 monolaurato di poliossietilene sorbitano, E433 monoleato di poliossietilene sorbitano, E434 monopalmitato di poliossietilene sorbitano, E435 monostearato di poliossietilene sorbitano, E436 tristearato di poliossietilene sorbitano, E1209 copolimero a innesto di alcole polivinilico-polietilenglicole ed E1521 polietilenglicole, a cui si applicherà il limite di  0,1 mg/kg.

 

Vuoi leggere i nostri precedenti articoli relativi all’ossido di etilene? CLICCA QUI

 

Se hai trovato interessante il nostro articolo, condividilo e lasciaci un commento!

 

Vuoi approfondire l’argomento e capire cosa possiamo fare per te?

Contattaci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.