Aceto Balsamico di Modena IGP nuova classificazione | Almater srl

Nuovo sistema consortile di classificazione per l’Aceto Balsamico di Modena IGP

Il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena ha creato il marchio:

“Consortium Profile” un nuovo metodo per classificare le diverse tipologie di Aceto Balsamico di Modena in modo da favorire il consumatore nella scelta.

Infatti, con il termine di “Aceto Balsamico di Modena” si fa riferimento a una vasta gamma che si differenzia per caratteristiche organolettiche, andando da gusti più pungenti (agro) a quelli più morbidi (dolce).

Il logo “Consortium Profile” ha l’obiettivo di essere per il cliente un efficace strumento per individuare in modo immediato il prodotto che si avvicina di più alle sue esigenze, ai suoi gusti o all’intenzione di utilizzo, in questo modo favorendo l’acquisto informato e consapevole.

La classificazione dell’intera gamma produttiva si sviluppa in una scala progressiva composta da cinque livelli che pone come estremità gli aspetti “agro” e “dolce”, è quindi un sistema grafico che determina se il prodotto in questione è più fresco e pungente oppure più dolce e morbido. Queste cinque classi si basano su dati analitici riguardo: densità del prodotto finale, quantità di estratti secchi ridotti, quantità di estratti secchi totali.

 

La lettura dei grafici nel marchio è di facile interpretazione: un singolo sigillo pieno significa che l’aceto è di corpo leggero e con un profilo sensoriale “più agro”, viceversa se tutti i cinque sigilli sono pieni significa che l’aceto ha un corpo pieno e un profilo sensoriale “più dolce”.
In aggiunta al “Consortium Profile” c’è la possibilità di riportare la dicitura “invecchiato” per i prodotti certificati come da disciplinare.

Il “Consortium Profile” è un sistema collettivo e privato, ovvero il titolare del marchio è il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena e chi può usarlo sono tutte le aziende associate che devono rispettare le regole comuni e sottoporsi a controllo da parte del Consorzio. Il logo potrà essere esposto nell’etichetta del prodotto, in collarini o pendagli associati alla bottiglia, oppure sulle confezioni destinate al consumatore.

In conclusione, non si tratta quindi di un marchio che offre maggiori garanzie al consumatore ma l’unico scopo è quello di trasmettere delle informazioni basilari in maniera più immediata e di fornire una prima descrizione sensoriale dei prodotti per quanto riguarda gusto e struttura.

FONTE: https://www.consorziobalsamico.it/consortium-profile/

 

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