Nuove normative sull’etichettatura del vino: DM Lollobrigida

Nuove normative sull’etichettatura del vino, pubblicato il DM Lollobrigida

L’introduzione delle nuove normative europee sull’etichettatura dei vini ha generato cambiamenti nel settore, con una temporanea deroga per agevolare l’adattamento delle aziende.

Un’importante evoluzione normativa nell’Unione Europea sta avendo un profondo impatto nel settore vitivinicolo: a partire dall’8 dicembre 2023, i vini e i prodotti aromatizzati a base di vino dovranno rispettare nuove disposizioni sull’etichettatura. Questa modifica richiede l’indicazione degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale sui prodotti, anche quelli importati da Paesi terzi.

 

Modifiche normative

Il Regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio, datato 2 dicembre 2021, ha apportato modifiche rilevanti ai regolamenti preesistenti, inclusi quelli riguardanti l’organizzazione dei mercati agricoli e le indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati.

Il Regolamento delegato (UE) 2023/1606 della Commissione, del 30 maggio 2023, ha ulteriormente rafforzato tali disposizioni, aggiungendo specifiche sulle denominazioni di origine protette, sulle indicazioni geografiche protette dei vini e sull’indicazione e designazione degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli.

 

Intervento del Ministro Lollobrigida

Questi cambiamenti hanno creato incertezza per gli operatori del settore, che si sono trovati ad affrontare nuove sfide. L’introduzione di modalità come l’etichettatura digitale, attraverso l’uso di QR-code, ha aggiunto un elemento innovativo, ma ha anche richiesto numerosi chiarimenti da parte delle istituzioni europee.

La maggioranza degli operatori vinicoli ha deciso di identificare i codici QR con il simbolo ISO 2760 “i” e stampato centinaia di milioni di etichette. Successivamente, a ridosso della scadenza dell’entrata in vigore della normativa, interpretazioni diverse e contraddittorie da parte della Commissione, degli Stati membri e del Parlamento europeo hanno ritenuto non sufficiente questa modalità.

In questo contesto incerto, in cui manca ancora una interpretazione condivisa e armonizzata su come trasmettere le informazioni, il Ministro Lollobrigida, il 7 dicembre 2023 ha firmato un decreto che deroga temporaneamente l’introduzione e l’applicazione delle nuove normative europee sull’etichettatura del vino. La deroga, prevista dall’8 dicembre 2023 all’8 marzo 2024, permette l’etichettatura e la commercializzazione di prodotti vitivinicoli e aromatizzati con etichette riportanti il simbolo ISO 2760 “i” accanto al QR Code.

 

Periodo di transizione e prospettive future

Questa sospensione temporanea offre un respiro al settore, consentendo un periodo di transizione più agevole mentre gli operatori si adeguano alle nuove disposizioni europee sull’etichettatura dei vini e dei prodotti vitivinicoli aromatizzati.

 

Resta da vedere come il settore affronterà ulteriori sviluppi e adattamenti in vista dell’implementazione definitiva di queste normative, mentre si prosegue il dialogo tra le autorità di regolamentazione e gli attori del settore per garantire una transizione agevole e un rispetto adeguato delle nuove disposizioni normative.

 

Consigliamo la lettura del seguente articolo per approfondire l’argomento: Le normative sulle etichette del vino: tutto ciò che devi sapere

 

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