FAO: tra Novel Food come insetti e meduse e nuove tecnologie i paesi devono agire con lungimiranza

FAO: tra Novel Food come insetti e meduse e nuove tecnologie i paesi devono agire con lungimiranza

Ecco cosa raccomanda la FAO ai paesi visti i nuovi sviluppi nel settore agroalimentare, soprattutto quando si parla di sicurezza alimentare.

Visti i nuovi e continui aggiornamenti nel settore agroalimentare, che si parli di nuovi alimenti come insetti e meduse o di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e le nanotecnologie, è importante che i paesi adottino  una visione sistematica, a medio e lungo termine, del futuro e per il futuro con lo scopo di  orientare in modo appropriato le decisioni del presente, rimanendo concentrati soprattutto sulla sicurezza alimentare.

È questo che la FAO ha raccomandato nel suo nuovo report “Thinking about the future of food safety – A foresight report”, pubblicato di recente.

Il documento esplora una selezione di fattori e tendenze rilevanti individuati attraverso il programma FAO di previsione della sicurezza alimentare. Contemporaneamente alla pubblicazione del report, la FAO e l’OMS hanno dichiarato che anche la giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare del 7 giugno avrà come tema il “cibo più sicuro”.

Tra i fattori/tendenze discussi nel report troviamo:

  • Il cambiamento climatico: argomento a cui fare attenzione, dato che l’aumento delle temperature, il cambiamento dei cicli di precipitazioni, la sempre maggiore frequenza di eventi estremi e imprevedibili e altro ancora stanno impattando gravemente e sempre di più sulla diffusione di vari contaminanti biologici e chimici che rendono gli alimenti non sicuri per il consumo umano (per esempio, le inondazioni possono inoltre esporre le coltivazioni a microorganismi patogeni e contaminanti come i metalli pesanti);
  • Il cambiamento delle preferenze dei consumatori: le crescenti preoccupazioni circa le scelte dietetiche più sane e la sostenibilità ambientale stanno portando i consumatori verso alimenti a base vegetale e alternativi e all’agricoltura urbana. Questi cambiamenti possono innescare cambiamenti nei rischi alimentari, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche da potenziali contaminanti e additivi;
  • Nuove fonti alimentari e nuovi sistemi di produzione alimentare: visto il continuo aumento della popolazione mondiale e di conseguenza di richiesta di cibo, cambiamenti dietetici verso scelte più sostenibili sono stati promossi come potenziali mezzi per mitigare le preoccupazioni ambientali. Alcune delle nuove fonti alimentari evidenziate nel report sono:
    • Insetti edibili: gli insetti commestibili possono potenzialmente fornire una serie di vantaggi, in particolare nutrizionali, ambientali e socioeconomici. Tuttavia, per integrare con successo questo nuovo alimento nei nostri sistemi alimentari, la prospettiva della sicurezza alimentare di questa fonte di cibo richiederà un’attenta considerazione di produzione. Questo perché possono essere associati a determinati rischi per la sicurezza alimentare, come ad esempio il potenziale allergenico per individui allergici ai crostacei, molluschi e acari della polvere;
    • Meduse: sono un alimento ad alto contenuto proteico e a basso contenuto di carboidrati. Tuttavia, a temperatura ambiente si deteriorano facilmente e favoriscono quindi la proliferazione di batteri patogeni, impattando gravemente sulla salute di chi le consuma;
    • Alimenti a base vegetale in alternativa a prodotti di origine animale: per diversi motivi si stanno diffondendo diete vegetariane, vegane e flexitariane (che prevedono cioè la diminuzione del consumo di alimenti di origine animale). È tuttavia da considerare che, tali prodotti possono essere legati a diversi pericoli di tipo microbiologico e chimico (es. micotossine e fattori anti-nutrizionali), alcuni dei quali derivanti da suolo, input agricoli utilizzati, modalità di raccolta e manipolazione;
    • Alghe: anche il consumo di questo alimento si sta diffondendo sempre di più; in ogni caso, è da considerare la capacità delle alghe di accumulo di alti livelli di metalli pesanti (es. cadmio, mercurio, piombo, arsenico), nonché la possibilità di contaminazione microbico in fase di coltivazione, raccolta, trasformazione, manipolazione e stoccaggio visto il diffuso consumo di alghe crude;
    • Produzione di alimenti a base di cellule: nonostante la possibilità di trovarsi sul piatto un petto di pollo senza aver dovuto allevare un pollo intero (con tutte le implicazioni ambientali collegate), è da considerare che questi nuovi alimenti possono essere collegati a diversi pericoli, come ad esempio l’utilizzo nei terreni di coltura di siero di origine animale che può portare a contaminazioni microbiologiche e chimiche;
  • Innovazioni tecnologiche e progressi scientifici: le tecnologie nuove ed emergenti nella produzione, lavorazione e confezionamento degli alimenti stanno fornendo strumenti migliori per migliorare la tracciabilità, rilevare i contaminanti negli alimenti e per indagare su eventuali focolai. Alcuni esempi di nuove tecnologie sono la nanotecnologia , la stampa 3D di prodotti alimentari, e l’utilizzo di intelligenze artificiali. Nonostante i vantaggi derivanti da queste nuove tecnologie, sarà importante implementare standard e pratiche migliori in merito al loro utilizzo, avere un accesso a database affidabili e ben organizzati di riferimento e la chiarezza nella condivisione di dati.

Nel report viene dunque sottolineato come il cambiamento del modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo il cibo sia in corso, e di come sia quindi necessaria una gestione della sicurezza alimentare efficace e proattiva che tenga il passo con il contesto globale in continuo cambiamento, per garantire una vigilanza basata sulla sicurezza alimentare in tutti i sistemi agroalimentari.

 

Per un maggiore approfondimento: Thinking about the future of food safety – A foresight report

Fonte: FAO

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