Novel Foods: autorizzata l’immissione sul mercato di pane trattato con raggi UV

[quote align=”center”]DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/398 DELLA COMMISSIONE del 16 marzo 2016 che autorizza l’immissione sul mercato del pane trattato con raggi UV quale nuovo prodotto alimentare a norma del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio. [/quote] Il 12 febbraio 2014 la società Viasolde AB, produttrice dei macchinari per il trattamento UV, … Continued

[quote align=”center”]DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2016/398 DELLA COMMISSIONE del 16 marzo 2016 che autorizza l’immissione sul mercato del pane trattato con raggi UV quale nuovo prodotto alimentare a norma del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio. [/quote]

Il 12 febbraio 2014 la società Viasolde AB, produttrice dei macchinari per il trattamento UV, ha presentato alle autorità competenti della Finlandia la richiesta di immettere sul mercato pane trattato con raggi ultravioletti (UV) quale nuovo prodotto alimentare, a norma dell’articolo 1, paragrafo 2, punto f), del regolamento (CE) n. 258/97.

Lo scopo del trattamento UV è di aumentare il contenuto di vitamina D nel pane, il che comporterebbe un valore nutritivo di quest’ultimo significativamente differente da quello del pane cotto con metodi tradizionali.

Il 14 marzo 2014 l’ente finlandese competente per la valutazione degli alimenti ha pubblicato una relazione di valutazione iniziale. In tale relazione si giunge alla conclusione che il pane trattato con raggi UV soddisfa i criteri per i nuovi prodotti alimentari di cui all’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 258/97.

L’11 giugno 2015 l’EFSA ha concluso, nel suo «parere scientifico sulla sicurezza del pane trattato con raggi UV quale nuovo prodotto alimentare», che il pane arricchito con vitamina D2 mediante trattamento UV è sicuro alle condizioni di uso proposte.

Il provvedimento prevede che come specificato nell’allegato I, il pane trattato con raggi UV può essere immesso sul mercato in qualità di nuovo prodotto alimentare se contiene una quantità massima di vitamina D2 pari a 3 μg per 100 g di prodotto, fatte salve le disposizioni particolari del regolamento (CE) n. 1925/2006.

Alla designazione sull’etichettatura dei prodotti alimentari è aggiunto quanto segue: «contiene vitamina D prodotta attraverso trattamento UV».

Visualizza il testo completo della Decisione >>

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