Nota del Ministero della Salute sul “senza glutine” e “senza lattosio”

[quote align=”center”]Il Ministero della Salute con nota del 07/07/2015, indica le misure transitorie in previsione dell’entrata in vigore del Reg. CE n. 609 del 12/06/2013.[/quote] Nei mesi scorsi ci siamo occupati nella nostra news “Regolamento CE 828/2014, quale futuro per i prodotti senza glutine?” del Reg. CE 609/2013 e di quelli che saranno i cambiamenti … Continued

[quote align=”center”]Il Ministero della Salute con nota del 07/07/2015, indica le misure transitorie in previsione dell’entrata in vigore del Reg. CE n. 609 del 12/06/2013.[/quote]

Nei mesi scorsi ci siamo occupati nella nostra news “Regolamento CE 828/2014, quale futuro per i prodotti senza glutine?” del Reg. CE 609/2013 e di quelli che saranno i cambiamenti in merito agli alimenti adatti ad un’alimentazione particolare (ADAP) a partire dal 20 luglio 2016.

Il Ministero della Salute è stato sollecitato dalle varie associazioni di categoria in primis AIIPA a considerare misure transitorie per favorire le modifiche di etichettatura richieste dal nuovo Reg. 828/2014 sull’informazione dei consumatori sull’assenza di glutine o sulla presenza in misura ridotta negli alimenti.

Sinteticamente la nota indica che:

  • è già possibile utilizzare le diciture previste nel Reg. 828/2014;
  • i prodotti dietetici notificati ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 111 per il “senza lattosio” o “a ridotto contenuto di lattosio”, devono avere come limite rispettivamente un contenuto del disaccaride di 0,1g per 100g o ml e di 0,5g per 100g o ml con in aggiunta l’indicazione della soglia specifica tramite la dicitura “meno di…” e un’indicazione del tipo “il prodotto contiene glucosio e galattosio in conseguenza della scissione del lattosio”;
  • per alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’art. 7 del reg. UE 1169/2011;
  • inammissibilità del richiamo al diabete nella denominazione degli integratori.

 

Leggi la nota ministeriale >>

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