Nitriti nei prodotti a base di carne: armonizzazione e lecite restrizioni nazionali

[quote align=”center”]Pubblichiamo un interessante articolo dell’Avv. Daniele Pisanello in merito all’approvazione da parte della Commissione Europea delle disposizioni nazionali danesi sui limiti dei nitriti nei prodotti alimentari a base di carne.[/quote] La Commissione europea ha approvato le disposizioni nazionali danesi con le quali si pongono restrizioni all’aggiunta e utilizzo di nitrito di potassio (E249) e … Continued

[quote align=”center”]Pubblichiamo un interessante articolo dell’Avv. Daniele Pisanello in merito all’approvazione da parte della Commissione Europea delle disposizioni nazionali danesi sui limiti dei nitriti nei prodotti alimentari a base di carne.[/quote]

La Commissione europea ha approvato le disposizioni nazionali danesi con le quali si pongono restrizioni all’aggiunta e utilizzo di nitrito di potassio (E249) e nitrito di sodio (E250) nei prodotti alimentari a base di carne (decisione (UE) 2015/826). I livelli nazionali si applicheranno anche alle merci legalmente prodotte negli altri Stati membri.

I termini della questione: il decreto danese regolante nitriti nei prodotti a base di carne nell’ambito della armonizzazione europea

I nitriti vengono utilizzati come additivi nei prodotti a base di carne per scongiurare la proliferazione del Clostrium botulinum, batterio responsabile del botulino, e per garantirne la sicurezza e la conservazione microbiologica. Parallelamente però l’utilizzo di tali nitriti nei prodotti a base di carne può dare origine alla formazione di nitrosammine, ritenute sostanze cancerogene per l’uomo.

Il regolamento 1333/2008/UE, normativa comunitaria di riferimento e di armonizzazione relativa all’uso degli additivi alimentari nel territorio dell’Unione, opera un delicato bilanciamento di esigenze e, sulla base dei pareri del comitato scientifico dell’alimentazione e dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, determina le dosi massime di nitriti che possono essere aggiunte durante la fabbricazione e le dosi massime residue. Più precisamente l’Allegato II, parte E, Reg.1333/2008 stabilisce che:

  • per i prodotti a base di carne in generale la dose massima è di 150 mg/kg;
  • per i prodotti a base di carne sterilizzati la dose è di 100 mg/kg;
  • per i prodotti a base di carne tradizionali,ottenuti mediante salatura con processi di fabbricazione tradizionali, data la natura stessa del processo di fabbricazione e non essendo possibile controllare la quantità di sali introdotta, viene stabilita la dose massima residua pari a 50 mg/kg, 100 mg/kg, 175 mg/kg.

Il Governo danese, con il decreto n. 542 del 27 maggio 2013 (BEK nr 542 af 27.5.2013) prevede che i nitriti E 249-250 (nitrito di potassio e di sodio) nei prodotti a base di carne possano essere utilizzati solo alle condizioni e nelle quantità indicate a livello nazionale e che sono riportate nella tabella seguente:

  • per carne trasformata non sottoposta a trattamento termico la dose massima è di 60 mg/kg;
  • per carne trasformata non sottoposta a trattamento termico la dose massima è di 60 mg/kg;
  • per prodotti a base di carne tradizionali soggetti a disposizioni specifiche riguardanti nitriti e nitrati la dose massima è di 60 mg/kg.

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