MOCA: rafforzamento del mutuo riconoscimento tra Stati

La Commissione Europea ha pubblicato la proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo al riconoscimento reciproco di merci legalmente commercializzate in un altro Stato membro

Spesso ci capita di gestire richieste di consulenza particolari da parte di clienti italiani o esteri che hanno la necessità di introdurre i loro prodotti nel mercato europeo ma si scontrano con la mancata applicazione del principio di mutuo riconoscimento da parte di alcuni Stati europei, in particolar modo per i materiali utilizzati per il packaging (MOCA).
In questo caso non è sempre chiaro quale sia l’iter corretto, che può essere diverso da Stato a Stato.
Ne è un esempio un nostro recente caso riguardante un’azienda con sede negli Stati Uniti, produttrice di diverse tipologie di filtri per liquidi alimentari, la cui intenzione era di introdurre i propri prodotti nel mercato europeo. Caso assai complesso poiché questo genere di beni comprende come ben noto al suo interno diverse tipologie di MOCA che sarebbero stati destinati verso tutti gli Stati europei, ognuno con la sua normativa specifica.
Qual’è il giusto approccio? Analisi specifiche paese per paese? Uno studio approfondito della tipologia di materiale in base al mercato scelto?
A queste domande può dare risposta la bozza del nuovo regolamento sul reciproco riconoscimento, proposta dalla Commissione Europea, che attualmente è disponibile per la pubblica consultazione e può ricevere feedback fino al 15 marzo prossimo sulla piattaforma “Have your say”.
La bozza chiarisce e rafforza il principio di mutuo riconoscimento per favorire un altro principio fondamentale, la libera circolazione delle merci, e semplifica la modalità di dimostrazione che un prodotto è già commercializzato legalmente tramite una dichiarazione volontaria.
Il prodotto che risulta già commercializzato in uno Stato risulterà idoneo anche nel resto d’Europa e all’autorità competente spetterà motivare in modo dettagliato un eventuale respingimento. Inoltre il bene oggetto di verifica potrà circolare liberamente durante la valutazione della conformità (naturalmente tranne il caso di dubbi sulla salute pubblica).
Noi attendiamo fiduciosi la pubblicazione di questo importante regolamento, nel frattempo continua il nostro costante impegno di consulenza e collaborazione con le aziende per favorire la commercializzazione dei loro prodotti.

Vai alla pagina con la bozza di regolamento e i relativi allegati >>

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