Insetti come cibo, via libera dall’EFSA ad altre due specie

Insetti come cibo, via libera dall’EFSA ad altre due specie

Su richiesta della Commissione europea, il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA su Nutrizione, Novel Food e allergeni alimentari (NDA) è stato invitato a fornire un parere sulla sicurezza delle formulazioni congelate ed essiccate di due nuovi insetti ai sensi del Regolamento (UE) 2015/2283. Dopo la tarma della farina nel 2020 (Tenebrio molitor), altre due specie … Continued

Su richiesta della Commissione europea, il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA su Nutrizione, Novel Food e allergeni alimentari (NDA) è stato invitato a fornire un parere sulla sicurezza delle formulazioni congelate ed essiccate di due nuovi insetti ai sensi del Regolamento (UE) 2015/2283.

Dopo la tarma della farina nel 2020 (Tenebrio molitor), altre due specie di insetti che hanno ricevuto finora quest’anno il parere favorevole da parte di EFSA sono la locusta migratrice (Locusta migratoria) e il grillo domestico (Acheta domesticus).

La Commissione Europea, come accaduto a maggio per la tarma della farina, dovrà ora decidere se autorizzarne il commercio!

 

Cenni di entomologia

La Locusta migratoria (Figura 1), insetto ortottero della famiglia degli Acrididi, è una cavalletta di grossa taglia. Presenta un pronoto carenato, tegmine punteggiate di scuro e tibie posteriori di colore rossastro. Generalmente, il maschio raggiunge i 30-40 mm ed è di colore marrone mentre la femmina raggiunge i 35-50 mm ed è di colore verde. La specie può essere gregaria o solitaria. 

L’habitat ideale è caratterizzato da ambienti sabbiosi, prati e campi coltivati.

Figura 1: Locusta migratoria

 

Il grillo domestico (Figura 2), insetto ortottero appartenente alla famiglia Gryllidae, ha corpo e capo di colore giallo paglierino-bruno con macchie e bande nere e ali posteriori che sporgono dalle tegmine e può raggiungere i 13-20 mm di lunghezza.

Questa specie di insetto frequenta case ed edifici, ma è diventata piuttosto rara in tutta Italia. Si nutre soprattutto di sostanze in decomposizione, ma può anche attaccare le derrate alimentari.

Figura 2: Acheta domesticus

 

La richiesta di riconoscimento come Novel Food

Nel mese di dicembre 2018, la società Fair Insects BV (una compagnia Protix) aveva presentato alla Commissione Europea, ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2015/2283, una richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio delle locuste (Locusta migratoria) e dei grilli (A. domesticus) interi e triturati come Novel Food. Il richiedente ha proposto di utilizzare tali insetti sotto forma di snack e come ingredienti in una serie di prodotti alimentari. La Commissione europea ha chiesto, successivamente, all’Autorità europea per la sicurezza alimentare di fornire un parere scientifico in merito.

L’EFSA ha valutato la sicurezza alimentare della Locusta migratoria e del grillo domestico in tre diverse formulazioni per entrambe le specie: congelato senza gambe e ali, essiccato senza gambe e ali e macinato con gambe e ali per quanto riguarda la prima; congelato, essiccato e macinato per quanto riguarda la seconda.

I componenti principali di entrambi i Novel Food sono proteine, grassi e fibre (chitina) nella forma essiccata e acqua, proteine, grassi e fibre (chitina) nella forma congelata. Nonostante l’alto contenuto proteico, i livelli reali di proteine di questi nuovi alimenti sono tuttavia sovrastimati quando si utilizza il fattore di conversione azoto-proteico di 6,25 a causa della presenza di azoto non proteico proveniente dalla chitina.

Ancora, il gruppo di esperti scientifici ha osservato come la concentrazione di contaminanti nei Novel Food dipenda dai livelli di queste sostanze presenti nel mangime per gli insetti. È stato inoltre rilevato che non ci sono problemi di sicurezza per quanto riguarda la stabilità dell’alimento, se sono rispettati i limiti di specifica proposti per tutta la sua durata di conservazione.

Considerando la composizione e le condizioni d’uso condizioni proposte, il gruppo di esperti dell’EFSA ha rilevato che il consumo di entrambi i Novel Food non è svantaggioso dal punto di vista nutrizionale.

Inoltre, in base alla storia d’uso e gli studi di tossicità presenti in letteratura per la locusta migratoria e in base alla storia dell’uso e ai dati sulla composizione del grillo domestico, entrambi non hanno sollevato preoccupazioni per la sicurezza, a parte problemi legati alla allergenica: il gruppo di esperti ha ritenuto infatti che i destinatari di tali alimenti sarebbero tutti i consumatori, ad esclusione di soggetti allergici nei quali il consumo di queste due specie di insetti può attivare una sensibilizzazione primaria alle loro proteine causando reazioni allergiche paragonabili a quelle causate da crostacei, acari e molluschi. Inoltre, anche gli allergeni del mangime possono finire nel Novel food.

Concludendo, in generale, le due specie di insetti sono risultate sicure nell’ambito degli usi e livelli d’uso proposti. Il gruppo scientifico ha raccomandato inoltre di effettuare una ulteriore ricerca sull’allergenica, compresa la reattività incrociata con altri allergeni.

 

Per un maggiore approfondimento:

Report EFSA su Locusta migratoria

Report EFSA su Acheta domesticus

Elenco dell’Unione dei nuovi alimenti a norma del regolamento (UE) 2015/2283

Fonte: EFSA

 

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