FSSC 22000: Pubblicata la Versione 6 con nuove linee guida

La Versione 6 del sistema FSSC 22000 integra le normative più recenti, potenzia la sicurezza alimentare e sostiene le organizzazioni verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Il 31 marzo 2023, la Fondazione FSSC ha dato il via a un nuovo capitolo per l’industria dei beni di consumo con la pubblicazione della Versione 6 dello schema FSSC 22000. Questo importante aggiornamento è stato progettato per integrare i requisiti più recenti, rafforzare gli standard di sicurezza alimentare e fornire un solido supporto alle organizzazioni per contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG).

 

Le principali ragioni dietro questo aggiornamento includono l’integrazione dei requisiti della norma ISO 22003-1:2022, il rafforzamento degli standard per sostenere gli SDG e l’incorporazione del feedback ricevuto da quasi 2000 risposte a un sondaggio di sviluppo.

 

Una panoramica delle principali modifiche nella Versione 6 dello schema FSSC 22000 include:

  • Riallineamento delle categorie della catena alimentare: in conformità alla norma ISO 22003-1:2022, per garantire una maggiore coerenza e aderenza agli standard globali.
  • Ampliamento del campo di applicazione: ora include Trading and Brokering (FII), mentre rimuove Farming e FSSC 22000-Quality dal regime.
  • Integrazione dei requisiti sulla sicurezza alimentare e cultura della qualità: per promuovere una mentalità integrata e una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti.
  • Nuovi requisiti: includono controlli di qualità aggiuntivi, gestione delle perdite e degli sprechi alimentari, nonché miglioramenti nella gestione delle attrezzature.
  • Rafforzamento dei requisiti esistenti: specialmente nella gestione degli allergeni e nel monitoraggio ambientale.
  • Modifiche e chiarimenti sul processo di certificazione: per garantire una maggiore chiarezza e coerenza nei requisiti.
  • QR Code sui certificati FSSC 22000: per una migliore tracciabilità e accessibilità delle informazioni.

 

Una finestra di transizione di 12 mesi è stata stabilita per consentire alle organizzazioni di adeguarsi alla nuova versione. I primi audit alla Versione 6 sono iniziati il 1° aprile 2024 e tutte le organizzazioni devono completare l’audit di aggiornamento entro il 31 marzo 2025.

 

 

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