Pubblicato l’Eurobarometro speciale 2022 dell’EFSA sulla sicurezza alimentare

Ecco quali sono le percezioni e gli atteggiamenti dei cittadini europei nei confronti della sicurezza alimentare.

È stato pubblicato l’Eurobarometro speciale 2022, commissionato dall’EFSA, che analizza le percezioni e gli atteggiamenti dei cittadini europei nei confronti della sicurezza alimentare e fornisce degli approfondimenti in termini di:

  • interesse per i temi e i fattori legati alla sicurezza alimentare che influenzano l’acquisto di alimenti;
  • Sensibilizzazione e preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare;
  • Atteggiamenti nei confronti di diete sane e pericoli alimentari;
  • Principali canali informativi sui rischi alimentari;
  • Fiducia nei diversi attori della catena di approvvigionamento;
  • Consapevolezza sui vari aspetti del sistema di sicurezza alimentare europeo;

L’indagine si basa sulle precedenti indagini Eurobarometro speciali condotte nel 2010 e nel 2019. Nella relazione sull’Eurobarometro 2022 sono riportati, se del caso, confronti con i risultati dell’indagine del 2019.

L’indagine speciale Eurobarometro 2022 sulla sicurezza alimentare è stata svolta nei 27 Stati Membri tra il 21 marzo e il 20 aprile 2022. Sono stati intervistati faccia a faccia un totale di 26.509 intervistati provenienti da diversi gruppi sociali e demografici. Nei paesi in cui non è stato possibile utilizzare solo interviste faccia a faccia a causa dell’impatto del COVID-19, sono state utilizzate interviste online per integrare quelle faccia a faccia.

 

Fattori che influenzano le decisioni di acquisto di prodotti alimentari

Il prezzo (54%) è il primo fattore che influenza l’acquisto di alimenti. Il sapore (51%) è al secondo posto, seguito dalla sicurezza alimentare e dalla provenienza degli alimenti (entrambi 46%).

A seguire troviamo il contenuto di nutrienti (41%), l’impatto sull’ambiente e sul clima (16%) e l’etica (15%).

Sette intervistati su dieci in tutta l’UE (70%) si dichiarano personalmente interessati al tema della sicurezza alimentare.

 

Consapevolezza sui temi di sicurezza alimentare

Circa una persona su cinque (21%) ha un livello molto alto di conoscenza degli argomenti di sicurezza alimentare elencati nel sondaggio (ovvero hanno sentito parlare di almeno 13 dei 15 argomenti elencati nell’indagine) e un altro 17% ha un livello elevato di conoscenza consapevolezza (cioè ha sentito parlare di 10-12 argomenti).

È molto probabile che gli intervistati abbiano sentito parlare di additivi come coloranti, conservanti o aromi utilizzati in alimenti o bevande (70%), residui di pesticidi negli alimenti (65%), residui di antibiotici, ormoni o steroidi nella carne (63%) o malattie riscontrate negli animali (60%).

 

Preoccupazioni legate alla sicurezza alimentare

Quando è stato chiesto di pensare a problemi o rischi associati al cibo e all’alimentazione, i problemi legati all’impatto sulla salute (20%) sono stati quelli citati spontaneamente più spesso dagli europei. Seguono preoccupazioni legate ai contaminanti (17%), alla qualità e alla durata di conservazione (15%), agli additivi (12%) e all’origine (10%).

Agli intervistati è stato inoltre presentato un elenco di argomenti legate alla sicurezza alimentare di cui erano a conoscenza e gli è stato chiesto di selezionare quelli che li preoccupavano di più. I residui di pesticidi negli alimenti (40%) e i residui di antibiotici, ormoni o steroidi nella carne (39%) sono in cima alla lista delle preoccupazioni citate dai cittadini europei.

 

Dieta sana e rischi alimentari

Più di quattro su dieci (46%) affermano di avere più o meno la stessa preoccupazione sia per una dieta sana che per i rischi alimentari. Circa tre su dieci (31%) sono più preoccupati per una dieta sana, mentre circa due su dieci (21%) sono più preoccupati per i rischi alimentari.

 

Fonte di informazioni sui rischi alimentari

Circa sei su dieci (61%) intervistati hanno indicato la televisione come una delle principali fonti di informazione sui rischi alimentari, seguita dagli scambi di informazioni con familiari, amici, vicini o colleghi (44%) e motori di ricerca su Internet (37%).

 

Motivi per cui le persone non si interessano di sicurezza alimentare

Circa quattro su dieci (41%) dicono di dare per scontato che il cibo venduto sia sicuro come ragione per non prestare attenzione alle informazioni sulla sicurezza alimentare. Seguono tre su dieci (30%) che indicano di sapere abbastanza per evitare o attenuare i rischi alimentari e più di un quarto (27%) che afferma di trovare le informazioni sulla sicurezza alimentare spesso molto tecniche e complesse.

 

Consapevolezza dei vari aspetti del sistema di sicurezza alimentare dell’UE

Almeno sette intervistati su dieci sono a conoscenza dell’esistenza di norme per assicurare la sicurezza alimentare e che, per decidere quanto possa essere rischioso per loro mangiare qualcosa, l’UE si affida a scienziati che forniscono pareri esperti.

 

Eurobarometro relativo all’Italia

È disponibile anche un estratto di Eurobarometro 2022 relativo all’Italia. Da questo documento risulta che:

  • Tra i primi fattori che influenzano le decisioni relative al cibo ci sono la sicurezza alimentare e la provenienza degli alimenti, seguiti da sapore, costo e valori nutrizionali (Figura 1)
Figura 1: Fattori che influenzano le decisioni relative al cibo
  • In parallelo alle risposte date a livello europeo, la maggior parte degli italiani è interessata ad argomenti legati alla sicurezza alimentare (Figura 2)
Figura 2: Interesse nella sicurezza alimentare
  • Tra gli argomenti relativi alla sicurezza alimentare, gli italiani hanno sentito parlare principalmente di Residui di antibiotici, ormoni o steroidi nella carne, additivi in alimenti e bevande, Malattie riscontrate negli animali e Inquinanti ambientali in pesce, carne o nei prodotti lattiero‐caseari e Intossicazione alimentare causata da alimenti o bevande contaminati da batteri, virus e parassiti (Figura 3)
Figura 3: Consapevolezza di argomenti relativi alla sicurezza alimentare
  • Le principali preoccupazioni sulla sicurezza alimentare per gli italiani sono la presenza di Residui di antibiotici, ormoni o steroidi nella carne, Malattie riscontrate negli animali, la presenza di additivi in alimenti e bevande e l’intossicazione alimentare e la presenza di residui antiparassitari negli alimenti (Figura 4)
Figura 4: Preoccupazioni sulla sicurezza alimentare
  • Tra le principali fonti di informazioni tra gli italiani troviamo, similmente alle risposte EU, la televisione, il dialogo con amici, familiari e colleghi e i motori di ricerca internet;
  • In Figura 5 troviamo i principali motivi per cui gli italiani non prestano attenzione alla sicurezza alimentare
Figura 5: Motivi per non fare attenzione alla sicurezza alimentare

Per un maggiore approfondimento:

 

Fonte:  EFSA

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