COLORI E GUSTI | Almater srl

COLORI E GUSTI

Perché si dice “mangiare con gli occhi”?

Proprio perché mangiare è un’esperienza a tutto tondo, non dipende esclusivamente dal sapore del prodotto e può essere influenzata da tutti i cinque sensi: vista, gusto, olfatto, tatto e udito. In particolare, l’impatto visivo di un alimento può condizionare in modo immediato la personale percezione del gusto. È spontaneo pensare all’atmosfera di casa quando si vede un piatto fumante di lasagna, come è altrettanto automatico sentirsi coccolati davanti a una tazza di cioccolata calda.

Il colore, soprattutto la sua intensità e tonalità, gioca un ruolo fondamentale per la percezione multisensoriale di un cibo o di una bevanda. Spesso tramite il colore vengono associate delle caratteristiche qualitative del prodotto, infatti è il parametro che viene considerato per definire la maturazione di alcuni alimenti.

Perché la nostra mente crea questi collegamenti immediati tra colore e gusto?

Probabilmente perché alla vista dell’alimento si creano delle aspettative che possono essere confermate o meno solamente al momento dell’esperienza. Con la visione del cibo si produce uno stimolo che arriva al cervello sotto forma di impulso, dove viene interpretato e tradotto in una sensazione. 

Nel 2018 Saluja e Stevenson hanno studiato la correlazione tra colore e sapore negli alimenti sottoponendo a 50 persone un test in cui veniva chiesto di associare ogni gusto a un colore. Da questa ricerca è emerso una certa coerenza nei risultati.

Nel complesso hanno concluso che:

  • dolce è rappresentato da rosa e rosso;
  • acido da giallo e verde;
  • salato da bianco e blu;
  • amaro da nero e viola.

Non ci sono ancora risultati particolarmente precisi!

Andando ad applicare il ragionamento inverso, quindi partire da un colore per collegare un sapore, i risultati sono leggermente diversi e non sempre uniformi tra loro. Infatti, possono esserci diversi significati in base alla cultura o alle associazioni mentali emotive di ogni individuo.

In genere:

  • rosso ricorda il sapore piccante,
  • verde ricorda il sapore aspro e acerbo,
  • giallo ricorda il sapore acido,
  • blu ricorda un sapore artificiale o salato,
  • arancione ricorda un sapore speziato,
  • rosa ricorda il sapore dolce,
  • viola ricorda un sapore amabile,
  • marrone ricorda un sapore bruciato,
  • nero ricorda il sapore amaro,
  • bianco si rivela insapore o dolce.

Questa tipologia di associazione può essere utile soprattutto nell’ambito del marketing alimentare e per l’ideazione del packaging. Oggigiorno, il segreto per una buona promozione delle vendite di prodotti alimentari (e non solo) si basa soprattutto sulla confezione, in particolare su grafica e scelta dei colori che hanno l’obiettivo di trasmettere un messaggio al consumatore.

FONTE: https://psycnet.apa.org/fulltext/2019-16489-001.html

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Un commento a “COLORI E GUSTI

  1. Il rosso mi ricorda il pomodoro, la salsa deliziosa che mi preparava la mia mamma

    il verde ricorda i piselli dolci e freschi stivi
    giallo ricorda il sapore acido,
    blu ricorda un sapore artificiale : esatto!! non lo assocerei a nulla (anice forse)
    arancione ricorda le arance e l’asprezza
    rosa assolutamente nulla

    marrone ricorda un sapore più che bruciato: tostato

    bianco si rivela insapore o dolce. Anche secondo me: la panna montata

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