La California approva la legge per vietare additivi dannosi negli alimenti

La California ha fatto un grande passo nel settore della sicurezza alimentare approvando una legge innovativa che proibisce l’uso di additivi dannosi nei cibi processati, promuovendo la salute pubblica.

La California ha recentemente approvato una legge pionieristica che vieta l’uso di quattro sostanze chimiche dannose negli alimenti e nelle bevande processate. Questo atto legislativo rappresenta un importante passo avanti nella tutela della salute pubblica e mette la California in sintonia con le normative europee e di altre regioni che già hanno bandito tali additivi.

Le quattro sostanze chimiche in questione, ossia il Red dye No. 3 (conosciuto in Europa come E127), il potassio bromato, l’olio vegetale bromato e il propilparabene, sono state associate a gravi problemi di salute, tra cui il cancro, disturbi riproduttivi e problemi comportamentali e dello sviluppo nei bambini. Queste sostanze possono essere rintracciate in diversi prodotti alimentari processati, tra cui alcune marche di soda all’arancia, glassa, panini per hamburger e caramelle.

 

La svolta storica per la sicurezza in California

L’iniziativa legislativa è stata approvata sia dall’Assemblea dello Stato della California che dal Senato ed è attualmente in attesa di essere firmata dal governatore della California, Gavin Newsom, prima di diventare legge. Questa legge rappresenta un traguardo storico in quanto è la prima volta che uno stato degli Stati Uniti vieta additivi alimentari che sono stati precedentemente approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti.

I promotori della legislazione sperano che questa mossa possa servire da esempio per altri stati degli Stati Uniti, incoraggiandoli a implementare divieti simili e promuovendo così una transizione nazionale verso alternative più sicure negli alimenti.

Jesse Gabriel, membro dell’Assemblea legislativa della California, ha enfatizzato l’importanza di questa legge, dichiarando: “Questo voto bipartisan rappresenta un grande passo avanti nei nostri sforzi per proteggere i bambini e le famiglie in California da sostanze chimiche pericolose e tossiche nei nostri cibi”. Ha inoltre evidenziato l’importanza di rimuovere queste sostanze nocive dagli alimenti e dalle bevande prima della scadenza fissata al 2027.

La legge prevede anche sanzioni per le aziende che non rispettano il divieto. La mancata conformità sarà punita con una sanzione civile massima di 5.000 dollari per la prima violazione e di 10.000 dollari per violazioni successive.

Nonostante le preoccupazioni sollevate dall’FDA, la legge californiana rappresenta un passo importante verso la protezione dei consumatori dagli additivi dannosi in alimenti e nelle bevande. Resta ora da vedere se altri stati degli Stati Uniti seguiranno l’esempio della California e implementeranno divieti simili, spingendo verso una transizione nazionale verso alternative più sicure nell’industria alimentare. Nel frattempo, il dibattito sulla sicurezza degli additivi alimentari continua a essere un argomento di grande interesse e discussione.

 

Aggiornamento del 10/10/2023

Il Governatore della California, Gavin Newsom, ha firmato il California Food Safety Act il 7 ottobre 2023. Questa legislazione a livello statale, la prima del suo genere negli Stati Uniti, “proibirà che qualsiasi prodotto alimentare fabbricato, venduto, consegnato, distribuito, detenuto o offerto in vendita in California dopo il 1° gennaio 2027 contenga olio vegetale brominato, bromato di potassio, propilparabene o Rosso Dye No. 3″, ha scritto Newsom in una dichiarazione.

 

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