Birra artigianale: finalmente definito cosa si intende

[quote align=”center”]Il 6 luglio 2016 è stato approvato il disegno di Legge del Governo “Collegato agricolo” alla legge di bilancio per il 2014. [/quote] Il testo approvato contiene deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale. Al capo V “DISPOSIZIONI … Continued

[quote align=”center”]Il 6 luglio 2016 è stato approvato il disegno di Legge del Governo “Collegato agricolo” alla legge di bilancio per il 2014. [/quote]

Il testo approvato contiene deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale.

Al capo V “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PRODUZIONE DELLA BIRRA ARTIGIANALE” viene definita la denominazione di “Birra artigianale” e per “Piccolo birrificio indipendente“: “birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione. Ai fini del presente comma si intende per piccolo birrificio indipendente un birrificio che sia legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro birrificio, che utilizzi impianti fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio, che non operi sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale altrui e la cui produzione annua non superi 200.000 ettolitri, includendo in questo quantitativo le quantità di birra prodotte per conto di terzi“.

Questo provvedimento consente quindi di poter definire la birra come artigianale se rispettati i requisiti previsti.

Ricordiamo che fino ad oggi, sebbene presente un utilizzo diffuso del termine “artigianale” da parte di molti microbirrifici, questo non era ammesso in riferimento alla Circolare del Ministero delle Attività Produttive oggi Ministero dello Sviluppo Economico n. 168 del 10 novembre 2003 che alla lettera F tratta proprio i prodotti artigianali: “Questo aspetto [n.d.r. di realtà artigianale] concerne, ovviamente ed unicamente, le caratteristiche dell’azienda. Pertanto non può in alcun modo essere utilizzato per presentare i prodotti come superiori nella qualità. L’azienda artigianale non può cioè trasformare la sua qualifica giuridica in un elemento di qualita’ dei prodotti finiti”.

Ricordiamo anche numerosi casi negli anni di birrifici sanzionati dagli organi di controllo competenti per questo uso illegittimo, ora invece sembra potranno pubblicizzare finalmente ed in tutta tranquillità la loro birra come “birra artigianale”.

Visualizza il testo completo approvato >>

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