Analisi sensoriale: test di riconoscimento olfattivo

L’utilizzo del test di riconoscimento olfattivo nell’analisi sensoriale, spiegato con il case history sulla valutazione della profumazione di un ammorbidente.

L’analisi sensoriale è un metodo scientifico usato per misurare, analizzare ed interpretare le risposte della percezione dei 5 sensi sugli alimenti.
Vista, olfatto, tatto, gusto ed udito hanno la medesima importanza nello studio sensoriale di un alimento e, generalmente, vengono utilizzati tutti insieme, a volte però può essere necessario utilizzarne uno solo.

Ad esempio, nel caso del tatto per la valutazione dei tessuti, vengono valutate tramite la sensibilità tattile della mano dell’uomo l’insieme delle valutazioni prodotte nel momento in cui la superficie tessile è maneggiata. Attraverso il tocco, la flessione delle dita, lo scorrere delle dita sulla superficie del tessuto possiamo percepire e valutare la sofficità, il drappeggio, la voluminosità, la morbidezza, la rigidità, la rugosità, la resilienza, la scorrevolezza, la setosità ecc (NORMA UNI 9270).

Un altro esempio può essere quello dell’olfatto, utile per la valutazione della profumazione/aroma o del difetto aromatico, ed oggi ci occuperemo proprio di questo!

Il team Almater si è recentemente messo alla prova in un interessante progetto riguardante un test per la valutazione della profumazione di un ammorbidente con focus su gradevolezza e quindi su preferenza.

Ai valutatori, selezionati con un accurato screening, è stato richiesto di annusare, uno per volta, dei tessuti (pezze del medesimo tessuto e dimensione, con colore neutro, lavate con le medesime modalità) imbevuti delle quattro varianti di profumazione di essenze da testare. Dopo avere annusato i tessuti, i partecipanti dovevano rispondere ad un breve questionario online. Come fase conclusiva del test, è stato chiesto loro di mettere a confronto le quattro fragranze annusando nuovamente le quattro pezze per stabilire l’ordine di gradimento.

Lo sniff test è di estrema importanza per l’azienda in quanto il consumatore esprime le proprie preferenze ed effettua le proprie scelte non solo in base alle prestazioni oggettive di un prodotto ma anche in base ad aspetti meno razionali e più emozionali che vanno indagati e tenuti presenti nella fase di produzione per poter arrivare al prodotto ottimale.

L’utilizzo di stoffe neutre e anonime ha consentito ai partecipanti di fornire valutazioni riferite alla sola fragranza da testare, senza essere influenzati da altri fattori.

Si sottolinea che non sono stati valutati fattori come l’utilizzo del prodotto o la sua efficacia, ai valutatori è stato richiesto infatti, al momento, di concentrarsi solo ed esclusivamente sulla profumazione per individuare quella più gradita.

Esempio di elaborazione degli esiti per un test a riconoscimento olfattivo.

 

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