Analisi sensoriale: il metodo triangolare - Almater srl

Analisi sensoriale: il metodo triangolare

Sapresti individuare un prodotto diverso in mezzo a due che gli assomigliano?

Se la risposta è allora quello che stiamo per spiegarti è il test che fa per te!

Stiamo parlando del Test Triangolare che fa parte dei metodi Discriminanti Qualitativi dell’analisi sensoriale e mira ad individuare eventuali differenze o similitudini percepite tra due campioni mediante un confronto.

Questa tecnica viene definita dalla norma UNI EN ISO 4120:2008, richiede al valutatore sensoriale una scelta forzata e viene applicata per prodotti abbastanza omogenei.

Principalmente si adotta questa tecnica per determinare se ci sono somiglianze o differenze tra due campioni, ma altrettanto spesso si usa per la selezione, esercitazione e monitoraggio delle prestazioni dei valutatori sensoriali.

 

In base allo scopo finale si possono distinguere:

  • il test triangolare per differenza, dove viene chiesto al valutatore di determinare se c’è una differenza percettibile tra i tre campioni in analisi;
  • il test triangolare per somiglianza, dove viene chiesto al valutatore di determinare se c’è invece una somiglianza tra i campioni in analisi.

La procedura viene eseguita presentando agli assaggiatori contemporaneamente un gruppo di tre campioni, due dei quali uguali, chiedendo di individuare il campione differente o i campioni simili, in base allo scopo del test.

Il metodo è statisticamente più efficace del test duo-trio, ma non è sempre adatto per prodotti che mostrano sapori persistenti.


Se ti stai chiedendo cosa sia il test duo-trio non ti preoccupare, ne parleremo nei  nostri prossimi articoli di Analisi Sensoriale!

 

Ti interessa l’argomento, vuoi saperne di più e capire cosa possiamo fare per te? Contattaci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Dai valore alla tua carriera, scopri il nuovo Master Executive in Management della Qualità e Sicurezza Alimentare

X