Allergeni negli esercizi di ristorazione: Chiarimenti del Ministero della Salute

Con la nota del 6 febbraio 2015 il Ministero della Salute orienta gli operatori alimentari nell’informare sui rischi allergenici, garantendo trasparenza e sicurezza nei luoghi di consumo.

Il Ministero della salute con nota del 6 febbraio 2015 chiarisce le modalità da adottare da parte delle collettività per informare i consumatori riguardo alle sostanze o prodotti che possono causare allergie o intolleranze, come indicato nell’allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011.

 

Di seguito sono riportati i punti salienti della nota ministeriale:

Oggetto: Informazioni sulle sostanze o sui prodotti che provocano allergie o intolleranze, elencati nell’allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011.

Destinatari: Qualsiasi operatore che fornisce cibi pronti per il consumo all’interno di una struttura, come ristoranti, mense, scuole, ospedali, servizi di catering o attraverso veicoli o supporti fissi o mobili, deve fornire al consumatore finale le informazioni richieste.

Modalità di informazione: Le informazioni possono essere riportate sui menù, su registri, cartelli o altri sistemi equivalenti, anche tecnologici, ben visibili per consentire al consumatore di accedervi facilmente.

  1. Supporti informatici: Nel caso di sistemi elettronici come applicazioni per smartphone, codici a barre, codici QR, ecc., essi non possono essere l’unico mezzo per fornire informazioni, poiché potrebbero non essere facilmente accessibili a tutta la popolazione.
  2. Informazione verbale: Gli operatori possono indicare per iscritto, in modo chiaro e visibile, che le informazioni sono disponibili rivolgendosi al personale in servizio.
  3. Informazione scritta: Gli operatori possono riportare per iscritto, su menù, registri o cartelli, un avviso che invita a richiedere al personale in servizio la documentazione relativa alle sostanze e allergeni.

Requisiti: È necessario che le informazioni, secondo il Regolamento 1169/2011, siano documentate in modo idoneo e facilmente reperibile sia per l’autorità competente sia per il consumatore finale. Il personale deve essere informato e approvare per iscritto.

Note: Gli operatori possono scegliere liberamente la modalità di informazione più adatta alla propria organizzazione e dimensione aziendale. Possono indicare la presenza degli allergeni nelle preparazioni in modo diverso, come evidenziarli negli ingredienti o mediante una tabella separata.

In sintesi, l’operatore ha il compito di informare i consumatori sulle sostanze allergeniche presente nei cibi offerti, e la modalità di comunicazione è lasciata alla sua discrezione, purché sia chiara e facilmente accessibile.

 

Fonte: Ministero della Saluta, clicca qui per scaricare il pdf.

 

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