Alcaloidi dell'Ergot: l'Europa stabilisce nuovi limiti | Almater srl

Alcaloidi dell’Ergot: l’Europa stabilisce nuovi limiti

Con il Regolamento (UE) 2021/1399, la Commissione europea introduce i nuovi limiti per gli alcaloidi dell’Ergot, una tipologia di micotossina presente in alcuni prodotti alimentari.

Si tratta di tossine prodotte da alcuni funghi, il Claviceps spp. e il Neotyphodium spp. In Europa, il Claviceps purpurea è la specie più diffusa: infetta più di 400 specie di piante, compresi alcuni cereali molto diffusi come segale, triticale, grano, orzo, miglio e avena.

L’ingestione di alcaloidi dell’Ergot può causare ergotismo sia nell’uomo che negli animali, che si può manifestare in due forme: convulsiva e gangrenosa. Può causare allucinazioni e in casi estremi la perdita degli arti. Altri sintomi includono dolori addominali, vomito, sensazione di bruciore alla pelle e insonnia.

Il Regolamento (UE) 2021/1399 modifica i limiti per gli alcaloidi dell’Ergot in orzo, frumento, farro, segale e avena e in alimenti trasformati a base di cereali per lattanti e bambini.

È inoltre modificata la legislazione in merito agli sclerozi dell’Ergot, strutture con cui si presentano i funghi parassiti e che contengono gli alcaloidi dell’Ergot stessi. In generale, livelli più bassi di sclerozi possono già essere raggiunti nella maggior parte dei cereali attraverso l’applicazione di buone pratiche agricole e tecniche di selezione e pulizia. I prodotti alimentari interessati immessi sul mercato prima del gennaio 2022 potranno comunque continuare a essere venduti fino al loro termine minimo di conservazione o alla loro data di scadenza. Alcuni limiti massimi non entreranno in vigore fino al luglio 2024.

I livelli dipendono dal tipo di grano

La segale è la specie di cereale con il più alto rischio di contaminazione da sclerozi dell’Ergot, quindi livelli più bassi di alcaloidi dell’Ergot sono più difficili da raggiungere. Per questo motivo l’UE ha fissato un livello massimo più alto per i prodotti della macinazione della segale e un limite più basso per i prodotti della macinazione di altri cereali. Questa differenza dipende dal contenuto di ceneri nei prodotti: i prodotti che contengono più crusca, con quindi un contenuto di ceneri più alto, hanno naturalmente livelli più alti di alcaloidi dell’Ergot, dato che la polvere degli sclerozi dell’Ergot viene assorbita dalla crusca. 

È stato stabilito un livello massimo più alto per gli alcaloidi dell’Ergot nel glutine di grano. Il glutine di frumento, sottoprodotto del processo di macinazione a umido, contiene livelli più alti di alcaloidi dell’Ergot, nonostante le buone pratiche, a causa del suo processo di produzione.

Per permettere alla Commissione UE di monitorare la progressione verso livelli massimi più rigidi e di valutare eventuali modifiche a causa di cambiamenti nelle pratiche agricole o nei fattori climatici e ambientali, gli stati membri dovranno fornire dati e informazioni in merito.

Gli stati membri hanno tempo fino al gennaio 2023 per condividere con la Commissione UE i risultati delle indagini e i progressi nell’applicazione delle misure di prevenzione per evitare la contaminazione da alcaloidi nei prodotti della macinazione della segale e nei prodotti della macinazione di orzo, grano, spelta e avena. I Paesi devono inoltre comunicare regolarmente alla banca dati dell’EFSA i dati di presenza degli alcaloidi dell’Ergot questi prodotti.

Le modifiche ai limiti sono indicate nel già citato Regolamento (UE) 2021/1399 della commissione del 24 agosto 2021, il quale modifica il Regolamento (CE) n. 1881/2006 che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari. Il regolamento è entrato in vigore il 14 settembre 2021 e verrà applicato dal 1° gennaio 2022.

Di seguito gli alimenti e relativi limiti per la somma degli alcaloidi della Claviceps spp:

  • Glutine di frumento: 400µg/kg
  • Prodotti di macinazione di orzo, frumento, spelta e avena con contenuto di ceneri inferiore a 900 mg/100 g: 100 μg/kg; 50 μg/kg dal 01/07/2024
  • Prodotti di macinazione di orzo, frumento, spelta e avena con un tenore di ceneri superiore o uguale a 900 mg/100 g e orzo, frumento, spelta e avena per il consumatore finale: 150 µg/kg
  • Prodotti di macinazione della segale e segale per il consumatore finale: 500 μg/kg fino al 30/06/2024; 250 μg/kg dal 01/07/2024
  • Alimenti a base di cereali trasformati destinati a lattanti e bambini nella prima infanzia: 20µg/kg

Per un maggiore approfondimento: Regolamento (UE) 2021/1399

 

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